IAM LIBRARY

The relationship between music and applied musicology is shaped by a dynamic dialogue between artistic practice and scholarly investigation. Applied musicology translates the results of historical, analytical, cognitive, and sociological research into operational tools for teaching, performance, cultural programming, the management of musical institutions, and the preservation of musical heritage. In this sense, the discipline not only deepens our understanding of musical phenomena but also guides their use, transmission, and valorization in the present.

Our research center for applied musicology combines rigorous scholarship with practice-oriented engagement across performance, education, archival studies, and cultural heritage.

At the heart of this work is our library, which currently holds approximately 1,400 volumes alongside an equivalent collection of audio and video materials that continues to grow. These resources support both analytical research and hands-on creative exploration, reflecting the center’s mission to connect musicological knowledge with real-world contexts. By providing scholars, researchers, and practitioners with up-to-date tools and documentation, the library facilitates studies in historical performance practice, pedagogical innovation, media production, and community-based musical initiatives, reinforcing the integration of research and practical application in the field of applied musicology.

Our library dedicated to applied musicology therefore includes a wide range of materials:

  • manuals on music pedagogy and teaching methodologies;
  • studies on performance practice;
  • texts on music management and organization;
  • works in ethnomusicology and the sociology of music;
  • treatises on acoustics and sound technologies;
  • catalogues of musical archives and collections;
  • critical editions and repertories.

This plurality reflects the interdisciplinary nature of applied musicology and its role as a bridge between theory and practice.

Another significant section of the library consists of volumes exploring the relationship between music, cognitive sciences, and human development. This includes studies on musical perception and cognition, research on brain plasticity induced by musical activity, and work examining the role of music in learning processes, emotional regulation, and the development of social skills.

Alongside these are texts addressing music in relation to disability — including music therapy and inclusive educational approaches — as well as works analysing the impact of musical practice on children in developmental age, with particular attention to communicative, motor, and relational aspects.

This section further strengthens the interdisciplinary mission of the library, showing how music can serve as a privileged meeting ground for the arts, the sciences, and educational practice.

A further area of interest is a dedicated section of books for children, designed to introduce young readers to music in an engaging, accessible, and developmentally appropriate way. This section includes illustrated introductions to musical instruments, storybooks centered on musical themes, biographies of composers adapted for young audiences, interactive books with listening activities, and early childhood resources that promote rhythmic awareness, creativity, and expressive movement.

Educational series that integrate music with language development also find a place here. Such materials underscore the role of children’s literature as an essential tool for fostering musical curiosity and supporting early developmental pathways through creative engagement with sound and storytelling.

Trovano spazio anche serie educative che integrano la musica con lo sviluppo linguistico. Questi materiali sottolineano il ruolo della letteratura per l’infanzia come strumento essenziale per stimolare la curiosità musicale e supportare i primi percorsi di sviluppo attraverso l’impegno creativo con il suono e la narrazione.

Il rapporto tra musica e musicologia applicata si configura come un dialogo dinamico tra pratica artistica e indagine scientifica. La musicologia applicata traduce i risultati delle ricerche storiche, analitiche, cognitive e sociologiche in strumenti operativi per l’insegnamento, l’esecuzione, la programmazione culturale, la gestione delle istituzioni musicali e la conservazione del patrimonio musicale. In questo senso, la disciplina non solo approfondisce la comprensione dei fenomeni musicali, ma orienta anche il loro uso, la loro trasmissione e valorizzazione nel presente.

Il nostro centro di ricerca in musicologia applicata coniuga una rigorosa attività scientifica con un impegno orientato alla pratica, che si estende alla performance, all’educazione, agli studi archivistici e alla valorizzazione del patrimonio culturale.

Al centro di questo lavoro vi è la nostra biblioteca, che attualmente custodisce circa 1.400 volumi, affiancati da un patrimonio equivalente di materiali audio e video in continua crescita. Queste risorse supportano sia la ricerca analitica sia l’esplorazione creativa pratica, riflettendo la missione del centro di connettere la conoscenza musicologica con contesti reali. Fornendo a studiosi, ricercatori e operatori strumenti e documentazione aggiornati, la biblioteca facilita studi sulla prassi esecutiva storica, sull’innovazione pedagogica, sulla produzione multimediale e sulle iniziative musicali comunitarie, rafforzando l’integrazione tra ricerca e applicazione pratica nel campo della musicologia applicata.

La nostra biblioteca dedicata alla musicologia applicata comprende quindi una vasta gamma di materiali:

  • manuali di pedagogia musicale e metodologie didattiche;
  • studi sulla prassi esecutiva;
  • testi sulla gestione e organizzazione della musica;
  • opere di etnomusicologia e sociologia della musica;
  • trattati di acustica e tecnologie del suono;
  • cataloghi di archivi e collezioni musicali;
  • edizioni critiche e repertori.

Questa pluralità riflette la natura interdisciplinare della musicologia applicata e il suo ruolo di ponte tra teoria e pratica.

Un’altra sezione significativa della biblioteca è costituita da volumi che esplorano il rapporto tra musica, scienze cognitive e sviluppo umano. Si tratta di studi sulla percezione e cognizione musicale, ricerche sulla plasticità cerebrale indotta dall’attività musicale e lavori che analizzano il ruolo della musica nei processi di apprendimento, nella regolazione emotiva e nello sviluppo delle competenze sociali.

Accanto a questi vi sono testi che affrontano la musica in relazione alla disabilità — comprese la musicoterapia e le pratiche educative inclusive — nonché opere che analizzano l’impatto della pratica musicale nei bambini in età evolutiva, con particolare attenzione agli aspetti comunicativi, motori e relazionali.

Questa sezione rafforza ulteriormente la missione interdisciplinare della biblioteca, dimostrando come la musica possa costituire un terreno privilegiato d’incontro tra arti, scienze e pratiche educative.

Un ulteriore ambito d’interesse è costituito da una sezione dedicata ai libri per bambini, pensata per introdurre i giovani lettori alla musica in maniera coinvolgente, accessibile e adeguata allo sviluppo. Questa sezione include introduzioni illustrate agli strumenti musicali, libri illustrati a tema musicale, biografie di compositori adattate a un pubblico giovane, libri interattivi con attività di ascolto e materiali per la prima infanzia che promuovono la consapevolezza ritmica, la creatività e il movimento espressivo.